Stamperia Miroglio: scontro sul risarcimento fra sindacati e proprietà

Stamperia Miroglio: scontro sul risarcimento fra sindacati e proprietà
Giovedì 30, alle 17, ad Alba, è in programma un Consiglio comunale dedicato alla chiusura della stamperia di Govone.

GOVONE «Non si sono fatti passi avanti»; è il commento lapidario dei delegati sindacali Angelo Vero (Cisl), Maria Grazia Lusetti (Cigl) e Vito Montanaro (Uil), dopo l’ultimo vertice con la dirigenza del gruppo Miroglio per decidere il destino dei 150 lavoratori dell’ex stamperia di Govone. Una seduta movimentata, quella di ieri, martedì 28 luglio. «abbiamo abbandonato la sala dopo appena un’ora per conferire con i lavoratori», spiegano i sindacalisti. Dopo l’allontanamento le trattative sono riprese per arenarsi definitivamente sul nodo dei risarcimenti economici: «A conti fatti, poco più di cinquemila euro netti a testa, una proposta non solo insufficiente, ma inaccettabile», proseguono i sindacati.

Con una situazione già abbastanza delineata sul fronte delle ricollocazioni (circa 30) e dei pensionamenti (20 nel prossimo triennio), l’integrazione economica è, assieme alla cassa integrazione, l’unica prospettiva per i lavoratori, in attesa di un’altra assunzione. «O l’uno o l’altra cosa: visto che i numeri dei riassorbimenti interni rimangono bassi chiediamo un impegno economico adeguato, non all’azienda in liquidazione, ma al gruppo Miroglio», affermano gli esponenti sindacalo. La cassa integrazione è stata motivo per un altro muro contro muro: «I lavoratori devono avere la certezza di una copertura da agosto: la strada, però, passa attraverso la manleva chiesta dall’azienda, prima di avviare le procedure». In pratica la multinazionale chiede un nulla osta, da inserire nell’accordo quadro, che la sollevi da incombenze verso gli ex dipendenti qualora le rate della cassa non venissero versate. Opzione rigettata dai sindacati: «Dobbiamo ottenerla senza umiliare gli operai».

Domani, giovedì 30, alle 17, è stato convocato ad Alba un Consiglio comunale dedicato alla questione della chiusura della stamperia di Govone. Il Consiglio sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube “Città di Alba”. La diretta andrà in onda anche su un maxischermo posizionato sotto i portici del municipio. Il pubblico potrà seguire la diretta da Internet, oppure attraverso il maxi schermo, all’esterno del Municipio.

Davide Gallesio

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