Coldiretti: con il Piemonte zona arancione consentire la caccia anche oltre i confini comunali

Libera caccia: quando arriveranno le risposte del Governo?

TORINO «Da domani, domenica 29 novembre, il Piemonte passerà in zona arancione. Per questo è indispensabile, dopo un periodo di sospensione durato quasi un mese, non solo che l’attività venatoria possa riprendere ma che questa, sia in forma collettiva, che in termini di caccia di selezione agli ungulati, possa essere esercitata anche oltre i confini comunali, come avvenuto in altre Regioni, tra cui la vicina Liguria, che si sono trovate nella medesima condizione. Una necessità che trova la sua giustificazione in un’esigenza di pubblico interesse, in relazione al quale la Regione Piemonte si ritiene abbia il dovere di intervenire». Lo affermano Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale, alla luce dell’incontrollata proliferazione degli animali selvatici, con il numero dei cinghiali in continuo aumento sul nostro territorio.

 

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