A Monticello la comunità energetica rinnovabile alleggerisce la bolletta

MONTICELLO Nasce a Monticello la prima comunità energetica rinnovabile del Roero. Il programma di riduzione dei fabbisogni degli edifici comunali avviato dall’Amministrazione già negli anni scorsi, che ha visto mettere in pratica degli interventi di riqualificazione delle reti di illuminazione pubblica e di efficientamento energetico di scuole e Municipio, continua con un nuovo importante capitolo. Verrà installato, anche grazie a un contributo di 30mila euro della fondazione Crc ottenuto dal bando Smart & green economy, un impianto fotovoltaico da oltre 50 kilowatt sul tetto della palestra. Sarà il cuore della comunità energetica rinnovabile monticellese. Queste comunità sono formate da utenti che, con la volontaria adesione a un contratto, collaborano nell’ottica di produrre, consumare e gestire l’energia attraverso uno o più impianti locali e rinnovabili.

Le smart grid, le reti elettriche intelligenti, consentono di effettuare lo scambio di energia tra le case che hanno un impianto di energia rinnovabile e le altre unità abitative. Queste ultime potranno scegliere di sfruttare il surplus energetico dei membri della propria comunità proveniente da fonti di energia rinnovabile e ottenere così incentivi e sconti sulla bolletta e supportare chi ha effettuato gli investimenti.
Entrare in una comunità energetica permette vantaggi economici e ambientali, abbattendo gli sprechi energetici e i costi delle bollette. Previa approvazione in seguito alla verifica tecnica da parte di Enel distribuzione, la nuova comunità energetica rinnovabile di Monticello sorgerà a Borgo, la frazione più popolosa, e sarà composta da alcuni edifici comunali: la scuola materna (a cui è collegata l’utenza del campo da calcio), l’edificio polifunzionale L’incontro, la palestra comunale (su cui sarà installata la copertura fotovoltaica), la scuola elementare, il Municipio, la residenza per anziani Margherita Farinasso e alcune utenze private.

 

Per entrare in una comunità non è necessario avere un impianto di energia rinnovabile, ma è sufficiente condividere le prospettive del gruppo. «La creazione di una comunità energetica è il primo di una serie di interventi che intendiamo favorire per sensibilizzare i cittadini a un utilizzo razionale dell’energia», spiega il consigliere comunale Paola Margiaria, la coordinatrice del progetto, che ha lavorato a fianco dell’ingegner Andrea Cielo del Politecnico di Torino per il bando della fondazione Crc.

«L’esperienza della prima comunità energetica favorita dal Comune stimolerà la nascita di ulteriori comunità», aggiunge Margiaria. Contestualmente all’ingresso nella comunità delle abitazioni site nei pressi della palestra (l’iniziativa potrebbe interessare circa 300 persone), l’Amministrazione comunale intende incentivare l’installazione di nuove pannellature a sostituzione dei vecchi tetti in Eternit ancora presenti nel paese. La comunità energetica sfrutterà i progetti sull’energia rinnovabile non solo per dare un ritorno dell’investimento dei suoi membri, ma per finanziare programmi sociali e ambientali. Il gruppo Egea di Alba si è già reso disponibile a supportare con le proprie competenze lo sviluppo e la realizzazione dell’iniziativa.

Federico Tubiello