Il presidente Alberto Cirio ha ricevuto la prima dose di vaccino

VERDUNO «Dopo aver lavorato tanti mesi perché la vaccinazione fosse in ordine di fragilità, finalmente è arrivato anche il mio turno, un turno che ha rispettato il fatto che io sia stato malato e sia guarito nel 2020. Oggi per me è un momento importante come uomo, come padre e come cittadino». Così ha detto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, lasciando l’ospedale di Verduno dove gli è stata somministrata la prima dose del vaccino Pfizer. «I vaccini sono scienza e la scienza è quella che da sempre salva la vita delle persone», aggiunge il governatore che ringrazia «tutti quelli che lavorano perché il nostro Paese, e il Piemonte, stanno dando una prova importante di capacità vaccinale», ha aggiunto Cirio.

Il presidente Alberto Cirio ha ricevuto la prima dose di vaccino

«Il Piemonte è una delle regioni maggiormente forti, maggiormente performanti: abbiamo superato i 3 milioni e mezzo di dosi, con un target che si attesta su 37-38 mila vaccinazioni al giorno, che supera l’obiettivo della struttura commissariale, perché vogliamo mettere in sicurezza il Piemonte entro la fine del mese di agosto». Il governatore Alberto Cirio fa il punto sulla campagna vaccinale. L’immunità di gregge a fine agosto in Piemonte «è anche il motivo per cui ieri ho voluto essere a Roma dal generale Figliuolo, dal quale ho avuto come sempre parole di rassicurazione, di apprezzamento, come dal presidente Mattarella, per quello che le regioni e il Piemonte stanno facendo».

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