Su questo sito utilizziamo cookie tecnici.

Sette notti in collina, merci

«È un agosto decisamente migliore rispetto agli anni passati. Abbiamo avuto un 20% di incremento, anche dovuto alla revisione recentemente apportata. Si tratta pur sempre di un periodo dell’anno tranquillo, che per noi non rappresenta l’alta stagione, ma che ci permette di “coccolare” i clienti al meglio», dichiara Gianluca Borra, responsabile commerciale dell’albergo dell’Agenzia, soddisfatto delle prenotazioni estive, alcune delle quali si aggirano intorno alla settimana di pernottamento.

«Un’unica nota negativa: la difficoltà di trovare cantine aperte in questi giorni ». Pare che, nonostante la temperatura instabile, l’afflusso turistico estivo stia tamponando, tra le colline di Langhe e Roero, una primavera non eccellente, che il calendario privo di ponti ha contribuito a rendere tale.

Luigi Barbero, presidente atl “Alba, Bra, Langhe, Roero”, è ottimista. «I passaggi residenziali registrati nel 2010, pari a 65.000, erano stati di gran lunga superiori a quelli del 2009, fermi a 56.000. Il trend è in crescita, è io ipotizzio un flusso turistico ancor maggiore per il 2011», commenta, evidenziando l’ottimo rapporto qualità-prezzo offerto da albergatori e ristoratori, che lasciano i clienti soddisfatti.

Dall’Ufficio turistico di Pollenzo viene confermata la tendenza dei visitatori ad aumentare il proprio periodo di permanenza sul territorio. «Specialmente le famiglie», spiega Paola Capellino, mettendo in evidenza una prenotazione di tredici giorni. «Intanto stiamo caricando le strutture alberghiere della nostra Atl sul sito www.langheroero.it, dando la possibilità a tutti, anche a quelli che non hanno dimestichezza con le piattaforme on line, di entrare a far parte gratuitamente di un sistema pratico e veloce di prenotazione, molto utilizzato dai turisti.

È specialmente ai bed & breakfast che ci rivolgiamo, strutture a conduzione familiare, meno conosciute sul web, che spesso si rivelano le più rappresentative », conclude la Capellino. «Ma lo strumento migliore rimane il passaparola di chi si è trovato bene », commentano, dall’agriturismo Tra sole e vigne di Monforte che, ammettono, «ha avuto estati più felici».

Chiara Cavalleris

Foto Marcato