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Ci sarà l’autovelox?

Le due colonnine già piazzate sono alte poco più di un metro e portano inciso sui lati un casco da civich, il simbolo della Polizia municipale braidese. Sotto l’immagine la scritta “Controllo elettronico della velocità”. Al loro interno, da questa settimana, potrà essere posizionato l’autovelox, per effettuare il rilevamento della velocità dei veicoli che transitano sul viale Madonna dei fiori oppure lungo la strada che porta alla frazione San Michele. Spiega il vicecommissario della Polizia locale Sergio Mussetto: «Siamo partiti con questa sperimentazione che avrà la durata di sei mesi. I tecnici della ditta romagnola che ci ha fornito questi supporti, in grado di contenere al loro interno la nostra apparecchiatura per il controllo elettronico della velocità, hanno piazzato i primi due in strada San Michele, notoriamente percorsa da un flusso continuo di auto, e in viale Madonna dei fiori, strada altrettanto trafficata, teatro – lo scorso anno – di ben due incidenti mortali che avevano coinvolto altrettanti pedoni».

L’intensificazione dei controlli stradali da parte degli agenti coordinati dal comandante Mauro Taba e la realizzazione della “Zona 30” in buona parte del viale, hanno di fatto migliorato la situazione. Aggiunge il vicecomandante Davide Detoma: «Questa sperimentazione non ha assolutamente l’intento di “fare cassa”, semmai di educare gli automobilisti al rispetto dei limiti di velocità, per poter permettere anche ai pedoni di transitare in sicurezza lungo questa strada». Concorda con gli agenti anche l’assessore alla viabilità Giuseppe Bonetto, che commenta: «L’Amministrazione è sempre molto attenta a porre in essere tutte le misure che hanno lo scopo di tutelare i pedoni e i ciclisti. Questo progetto, per adesso in fase sperimentale, è destinato a espandersi anche in altre zone della città». Conclude Mussetto: «I colleghi che presidiano ordinariamente sia la discesa di San Michele sia il viale, riferiscono che, quasi per magia, le velocità dei passanti si sono ridotte, pur senza creare ingorghi o code. L’autovelox potrà essere installato sia di giorno sia di notte».

 

Valter Manzone