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Industria alimentare: sospeso lo sciopero del 29 gennaio

ALBA Sospeso lo sciopero degli alimentaristi. I dipendenti di Ferrero, Diageo, Nutkao e delle altre industrie del settore alimentare albesi non incroceranno le braccia per 8 ore venerdì 29 gennaio. Arriva l’attesa schiarita anche se la strada verso il rinnovo del contratto nazionale dell’industria alimentare (scaduto il 30 novembre) rimane lunga e tortuosa. Alle spalle la rottura del 12 gennaio, culminata con il blocco degli straordinari e della flessibilità, in tutta italia e con 4 ore di sciopero con un’adesione (a detta dei sindacati) media di oltre il 90%. Da martedì 2 febbraio Federalimentare e sindacati torneranno a confrontarsi cercando un avvicinamento.

Il primo a dare la notizia della sospensione dello sciopero è stato il sito di Flai-Cgil: «È un risultato importante ottenuto grazie alla grande capacità di mobilitazione messa in atto in questi giorni da Fai, Flai, Uila e grazie alla straordinaria partecipazione di tutti i lavoratori e le lavoratrici del settore. Nel ritenere un valore avere riconquistato il tavolo negoziale per una trattativa ad oltranza, Fai, Flai e Uila hanno deciso di sospendere le iniziative programmate, a partire dallo sciopero del 29». Il segretario Stefania Crogi aggiunge: «Il 2 febbraio è stata convocata la delegazione trattante con l’impegno che il confronto proseguirà ad oltranza. È chiaro che ora la fase più difficile sarà quella di ottenere risposte soddisfacenti rispetto ai contenuti della piattaforma presentata, in particolare in merito a salario, diritti e tutele per tutti i lavoratori e il principio dell’inclusività per chi presta a vario titolo attività lavorativa in un medesimo sito produttivo».

Marcello Pasquero