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Io non rischio: due giorni per imparare cosa fare nell’emergenza

 ALBA A 22 anni dalla tragica alluvione del novembre ’94, il Piemonte dedica un fine settimana per informare i cittadini dei rischi connessi a fiumi, torrenti e inondazioni.  Sabato 15 e domenica 16 ottobre i Volontari di Protezione civile Anc saranno in piazza Rossetti, ad Alba, e in piazza San Bartolomeo a Castagnole delle Lanze, mentre quelli dell’Ana presidieranno piazza San Secondo ad Asti, e, a Carmagnola, in piazza Sant’Agostino ci saranno i volontari di Emergenza radio Carmagnola e i volontari Protezione civile Fegaso.

Per il sesto anno consecutivo il volontariato di Protezione civile, le Istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano insieme nella campagna di comunicazione nazionale sui rischi naturali che interessano il nostro Paese. Nel weekend del 15 e 16 ottobre 7.000 volontari e volontarie di Protezione civile allestiranno punti informativi “Io non rischio”, in circa 700 piazze distribuite su tutto il territorio nazionale, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, alluvionale e del maremoto. A poco meno di due mesi dal sisma che ha colpito l’Italia centrale il mondo del volontariato, che insieme al Servizio Nazionale della Protezione civile è in prima linea nella gestione dell’emergenza, si farà portavoce delle buone pratiche di prevenzione dei rischi.

L’edizione 2016 coinvolge volontarie e volontarie appartenenti alle sezioni locali di 27 organizzazioni nazionali di volontariato di Protezione civile, e anche a gruppi comunali e associazioni locali.

Plaude all’iniziativa e all’operato delle associazioni di Protezione civile anche l’assessore regionale Alberto Valmaggia, che ha sottolineato la necessità di educare «i cittadini alle buone pratiche a tutela del territorio e alla prevenzione del rischio. La campagna nazionale “Io non rischio” ha il merito di far conoscere quanto è articolata la macchina del sistema di Protezione civile piemontese e quanto questa organizzazione sia frutto di un’esperienza decennale di cui tutti possono andare fieri ».

Sul sito www.iononrischio.it, oltre all’elenco dei Comuni che partecipano a questa edizione, è possibile consultare i materiali informativi su cosa fare prima, durante e dopo un’alluvione, un terremoto o un maremoto.