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Bërtavela, un termine in Piemontese da scoprire con Paolo Tibaldi

Bërtavela: Lingua chiacchierina, spiccata parlantina, loquacità inarrestabile; Pernice comune

“Parla mach quandi ch’ël galin-e pisso” (tu parla solo quando le galline orinano): ecco il cartellino giallo di chi, senza mezzi termini, mette a tacere qualcuno che ha già dato prova della sua invadente loquacità.

Questa penultima settimana agostina, “bërtavela” è la parola che ABITARE IL PIEMONTESE prende in esame; singolare femminile, è un modo piuttosto netto per indicare, appunto, la predisposizione all’eloquio di una persona abituata a chiacchierare a tutto spiano. Chi non ha almeno un esempio?

Soprattutto nei paesi o in piccole comunità, dove le relazioni sociali permettono che ci si conosca tutti di persona, c’è il rischio che il pettegolezzo si allarghi a macchia d’olio, magari parafrasato o ricamato da qualche invenzione dal tono sensazionale. Artefici ne sono proprio coloro che non hanno peli sulla lingua: né a dir ciò che pensano, né, talvolta, a pensare a ciò che dicono, tanto da venir tacciati come coloro che “fan mné la bërtavela” (fanno lavorare la lingua), purché ci sia qualcosa da dire.

Tocca ammettere che, sebbene in svariate forme, non sia soltanto il caso delle piccole comunità, ahinoi; anche in ambito mediatico, politico, religioso, giornalistico ecc… quante volte succede che venga attivata la bërtavela da parte di chi, magari, non sa che dire e allora comincia a cianciare senza capo né coda, culminando in discorsi insulsi e/o noiosi e/o fraintendibili?

Bisogna sapere, infine, che questa parola indica in realtà un animale, la pernice comune di colore rosso, appartenente alla famiglia delle phasianiadae. Questo animale, infatti, pare sia sempre in movimento, in un moto perpetuo e repentino di arrabattamento qua e là… infine, la sua forma può ricordare proprio quella della lingua umana per la sua elasticità e dunque probabilmente è stata associata al muscolo della lingua e di conseguenza alla parlantina. Parla mach quandi ch’ël galin-e pisso!