Alba: più d’un milione ricavato da multe e recuperi fiscali

FINANZE «Credo che ogni variazione abbia un suo rilievo particolare, ma senza dubbio questa è una delle più importanti da quando sono assessore al bilancio», ha esordito Gigi Garassino nell’illustrare la quinta variazione al bilancio di previsione 2017. Variazione che comporta un aumento dell’entrata e della spesa di competenza per 2.161.768 euro, una cifra che la pone al primo posto, per entità, tra le modifiche contabili della presente consiliatura.

«Le entrate correnti presentano un incremento di 1.423.560 euro di cui 751.600 euro per maggiori proventi da contravvenzioni al Codice della strada, 630mila dal recupero dell’evasione fiscale, 21.960 euro di sponsorizzazione di Confartigianato per la Fiera del tartufo e 20mila euro per il contributo della fondazione Crc a sostegno della candidatura Unesco creative cities», ha spiegato Garassino.

Le spese correnti prevedono contributi per sostenere le iniziative turistiche della stagione autunnale (compresi i maggiori oneri per la sicurezza imposti dalla nuova normativa) per un importo complessivo di 60.500 euro, spese per il Corpo di Polizia municipale 20.900 euro, trasferimenti alla Provincia di parte delle contravvenzioni 110.241 euro, spese per la gestione delle contravvenzioni per 90mila euro.

Tra gli investimenti a fare la parte del leone è quello per il secondo lotto per la scuola media del quartiere Moretta: 1.031.023 euro (su 1,4 milioni complessivi), di cui 366mila finanziati con proventi da alienazione e 665.029 con avanzo di amministrazione.

«Nella variazione non c’è solo la nuova media: voglio richiamare gli interventi di adeguamento della biblioteca civica per 100mila euro (con un contributo di 30mila euro dalla fondazione Crc) e la manutenzione delle strade per 226mila euro, finanziati con le contravvenzioni», ha concluso l’assessore Garassino ricordando la spesa di 32.700 euro prevista dal Municipio per implementare le misure di sicurezza durante la Fiera, in base alle indicazioni del Ministero degli interni, dopo i fatti di piazza San Carlo a Torino.

m.p.