Alba senza grandi eventi perde ogni anno 4 milioni di euro

FESTIVAL Il recente successo del festival Wake up, organizzato a Mondovì da un gruppo di ragazzi albesi e l’importanza sempre crescente di Collisioni hanno spinto i consiglieri Emanuele Bolla (Fratelli d’Italia) e Leonardo Prunotto (Forza Italia) a scrivere una lettera aperta al sindaco di Alba. Nella missiva si legge: «Negli ultimi anni nella nostra provincia sono nate alcune grandi manifestazioni musicali che hanno attirato decine di migliaia di giovani e nessuna di queste ha scelto la nostra città come location. I numeri di eventi ideati o organizzati da cittadini albesi fuori città, come Collisioni, nato nel 2008, e Wake up, arrivato quest’anno alla sua seconda edizione, dovrebbero far riflettere. Nel 2017 questi due festival hanno coinvolto oltre 150mila persone: se pensiamo che queste persone hanno mangiato, bevuto e spesso soggiornato sul territorio possiamo tranquillamente stimare un impatto economico che va ben oltre i 4 milioni di euro all’anno».

Bolla e Prunotto aggiungono: «Gli artisti coinvolti rappresentano uno straordinario veicolo per la visibilità del territorio, basti pensare che quelli che si sono esibiti a Collisioni e al Wake up sono seguiti da oltre 70 milioni di persone sui social network.

Per fare qualche esempio, una foto di Martin Garrix sulle nostre colline vale oltre 840.000 “mi piace” su Instagram e una condivisone di un panorama di Barolo fatta da Robbie Williams può facilmente raggiungere qualche milione di persone. Mentre sul territorio provinciale sorgono eventi rivolti ai giovani di livello internazionale, anche grazie all’impegno di tanti albesi, la nostra città resta a guardare».

I due consiglieri di centro-destra concludono: «Alba deve fare di più perché ha il potenziale per creare grandi eventi rivolti ai giovani del territorio. Per questo ci appelliamo al sindaco e alla Giunta affinché venga avviato un ragionamento in questa direzione, disponibili a nostra volta a dare un contributo».

m.p.