A Vaccheria di Guarene 5 sere di festa: dal mojito party alle danze folk

GUARENE VACCHERIA È tutto pronto per l’edizione numero 163 della fiera di Vaccheria di Guarene. La festa inizierà domani sera, sabato 25 agosto, alle ore 20 con l’apertura dello stand enogastronomico, con un’ampia scelta tra antipasti, primi, secondi e dolci.
A partire dalle 21.30 si ballerà sulla musica di Dj Pisquo e degli Avanzi band, seguiti dal mojito party organizzato dal Caffè di Bacco.
Domenica 26 agosto la fiera proseguirà con la Messa alle 11.15, seguita alle 12.15 dall’aperitivo in piazza. Alle 16.30 ci sarà l’esibizione degli atleti di Alba cheer nel piazzale della chiesa e alle 17 l’apertura dei giochi per grandi e bambini con ricchi premi in palio. Alle ore 20 lo stand gastronomico aprirà i battenti per servire una ricca cena in compagnia; dalle 21.30 inizierà la serata di ballo latino con i Manos arriba.

Lunedì 27 agosto la manifestazione proseguirà alle ore 21 con la grande china che si terrà sotto il tendone; in palio ci saranno ricchi premi e una super tombola finale del valore di 200 euro.

Martedì 28 agosto alle ore 20 verrà servita una cena a base di fritto misto alla piemontese, preparata dal catering Belavista con antipasto, 21 portate, dolce, caffè e vini (prenotazione entro il 27 agosto ai numeri 338-97.77.355 oppure 328-54.85.173). Alle 21, invece, tutti in pista con l’orchestra Gribaudo.
Mercoledì 29 agosto la fiera di Vaccheria proseguirà alle ore 20 con l’apericena in piazza preparato dal Caffè di Bacco e alle 21 con la serata dedicata alle danze occitane sulle note del gruppo folk La péiro douso, nato nell’estate del 2008 e oggi composto da Paola Bertello, voce, Davide Bertetto, sax contralto e tenore, Sergio Bounous, clarinetto e sax soprano, Simone Lombardo, flauti e cornamuse, Luca Pellegrino, fisarmonica cromatica e voce, Stefano Ricca, batteria, Matteo Tinetto, basso tuba. Alle 22.15, si terrà l’estrazione dei premi della lotteria e il Nutella party. Nel corso della manifestazione sarà attivo il banco di beneficenza.

Alessia M. Alloesio