Su questo sito utilizziamo cookie tecnici.

Smog: il bene primario da salvaguardare è la salute, parola di sindaco

È stato prorogato fino a lunedì 10 dicembre il livello 1 arancione per il Semaforo antismog nelle città di Alba e Bra partito il 4 di questo mese, dopo 4 giorni consecutivi di sforamento della soglia giornaliera di Pm10. Lo stesso divieto è in vigore a: Torino, Beinasco, Borgaro Torinese, Collegno, Grugliasco, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Rivoli, San Mauro Torinese, Settimo Torinese, Venaria, Alesssandria, Novi Ligure e Asti mentre a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Carpi, Modena e Forlì è in vigore l’ancora più restrittivo semaforo rosso. A Milano e circondario, Pavia, Vicenza, Padova, Venezia e Bologna il livello di  arancione scatterà da domani.

«Nel periodo più recente abbiamo avuto tempo bello»,  dichiarano congiuntamente il Sindaco di Alba Maurizio Marello ed il Sindaco di Bra Bruna Sibille. «Sarebbe una buona notizia. Se non che il sereno porta all’accumulo di inquinamento da polveri sottili non visibile ma ugualmente pericoloso. Le nostre amministrazioni tanto hanno fatto per ridurre le fonti di questo inquinamento, ottenendo un netto miglioramento negli ultimi dieci anni sulle polveri sottili. Il numero di giornate in cui sono stati superati i limiti di legge sono molto diminuiti. Ma rimane ancora tanto lavoro da fare.

Di fronte a questo fenomeno, che interessa tutta la pianura padana, le Regioni interessate hanno trovato una intesa su come procedere. Una intesa che prevede riduzioni del traffico fino ad arrivare, nei casi di maggior rischio, al blocco del traffico automobilistico, perlomeno di quello delle vetture con motore diesel.

I Comuni come i nostri sono chiamati ad applicare queste decisioni, e non possono esimersi dal farlo. Può essere fastidioso e doloroso per tanti cittadini, ma ricordiamo che il bene primario da salvaguardare è la salute dei cittadini.

Come sindaci di Alba e di Bra riteniamo però che alcuni aspetti della decisione delle Regioni vadano corretti. Ad esempio, non ci pare giusto dover fare riferimento al rilevamento dei dati di inquinamento fornito da una centralina situata ad Asti.

Abbiamo già richiesto con forza alla Regione Piemonte di attivare una centralina in uno dei nostri Comuni, per avere una fotografia più vicina ed esatta della nostra situazione. Infatti da tutti i dati in nostro possesso delle centraline di Alba e Bra (fino al 25/11) risulta una situazione del tutto positiva.

Intanto però invitiamo i cittadini a seguire le indicazioni che giorno per giorno vengono fornite dal “Semaforo antismog” che può essere consultato sui nostri siti. Regole che sono essenziali per tutelare la nostra salute, in particolare quella dei bambini e degli anziani».

Maurizio Marello, sindaco di Alba e                                                     Bruna Sibille sindaco di Bra

Con il semaforo a livello arancione non possono circolare nella zona Ztl ambientale per tutto il giorno

  • mezzi per il trasporto di persone e merci, con motore a benzina o diesel, con omologazione Euro zero; ciclomotori e motocicli a benzina con omologazione Euro zero.

Non possono circolare dalle 8.30 alle 18.30

  • mezzi per il trasporto di persone con motore diesel con omologazione Euro 1, 2, 3 e 4
  • mezzi per il trasporto di merci con motore diesel con omologazione Euro 1, 2 e 3.

Inoltre è vietato:

  • utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto
    di riscaldamento alternativo) che non siano almeno di classe 3 stelle;
  • qualsiasi tipo di combusione all’aperto (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, residui vegetali);
  • superare i 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni, negli
    spazi ed esercizi commerciali, negli edifici pubblici fatta eccezione per le strutture sanitarie;
  • spendere liquami zootecnici.

Dettagli e deroghe sono specificati nelle ordinanze: Comune di AlbaComune di Bra