Su questo sito utilizziamo cookie tecnici.

Il ministro De Micheli su maltempo e autostrada Asti-Cuneo

Il ministro De Micheli ha incontrato gli amministratori dei Comuni piemontesi colpiti dal maltempo

Giornata in Piemonte per il ministro Paola De Micheli. Per la dem titolare del dicastero su infrastrutture e trasporti tappe ad Alessandria, Asti, Alba e Torino. Obiettivo: incontrare gli amministratori dei Comuni colpiti dalla recente ondata di maltempo. A margine degli incontri, vietati agli organi di informazione, Gazzetta d’Alba ha colloquiato con il ministro, chiedendo anzitutto notizie circa i fondi richiesti dal Piemonte per ovviare ai danni causati dal maltempo.

I lavori urgenti saranno finanziati dallo Stato

Finora lo Stato ha stanziato 19,6 milioni di euro ma l’entità dei danni è ben maggiore (100 milioni di euro solo nel Cuneese). Il ministro De Micheli ha dichiarato che «c’è un meccanismo che consente al Governo di finanziare le somme urgenti. Ciò è stato fatto ricorrendo al fondo nazionale per le emergenze del 2019; con la nuova legge di bilancio destineremo ulteriori risorse per far sì che tutte le somme urgenti vengano coperte dallo Stato». E ha aggiunto: «Trasferiremo alle Province piemontesi 55 milioni di euro per le strade, 11,7 milioni dei quali andranno alla Provincia di Cuneo».

«Inoltre, la Protezione civile ha attivato la richiesta per accedere al fondo europeo delle emergenze, già destinato in parte all’Italia in occasione del terremoto del 2016, con un finanziamento di 1,2 miliardi di euro», ha concluso il ministro De Micheli.

Imu: invece di “mandarla” a Roma, i Comuni vorrebbero usarla per il maltempo

Abbiamo poi chiesto al ministro se ci siano possibilità per i Comuni di trattenere la quota parte di Imu pagata dai cittadini e destinata allo Stato. La risposta: «Il discorso su questo e altri temi è avviato nell’ambito dei ragionamenti sulla fiscalità locale».

Autostrada “Asti-Cuneo”: le novità che lasciano dubbi

Infine, abbiamo cercato di fare il punto sulla situazione dell’autostrada Asti-Cuneo, ricevendo la comunicazione di un piccolo passo in avanti. Le parole del ministro De Micheli: «Oggi pomeriggio, il percorso che abbiamo individuato per l’autostrada Asti-Cuneo verrà comunicato al pre Cipe (l’anticamera del Comitato interministeriale per la programmazione economica). Non ho intenzione di fare promesse. Si tratta di una soluzione che cerca di tenere conto di tutte le obbiezioni che sono state mosse alle proposte precedenti (i dossier dei ministri Delrio e Toninelli, ndr) da vari soggetti, tra cui Corte dei Conti e Unione europea. Mi auguro che sia la decisione definitiva».

Una risposta che tuttavia lascia spazio a incertezze e perplessità, di cui si parla sul numero di Gazzetta d’Alba in edicola a partire da domani, martedì 10 dicembre.

Enrico Fonte