“Difissios” una parola in piemontese che indica una persona incontentabile

Difissios: Incontentabile, schizzinoso, sofisticato, difficile da accontentare

 

La famosa puzza sotto al naso, è un modus vivendi di chi sa esprimersi con smorfie proverbiali! Allo stesso modo, la quantità di parole, sinonimi e modi di dire non stanno affatto sulle dita di due mani, talmente ne abbiamo a disposizione per esprimere lo stesso concetto.

L’etimo di difissios (la o si legge u) va ad attingere dall’aggettivo latino difficilem, cioè difficile, probabilmente incrociato con schifios, sentire schifo. Ne esce così la parola di oggi con la mescolanza di due lemmi: anche il significato è una perfetta sintesi!

Chi però può essere tacciato con questo aggettivo? Facciamo qualche esempio pratico: chi vuole che gli si cambi il piatto ad ogni portata; chi si atteggia accigliato dinanzi a qualcosa che in quel momento non gradisce; chi deve sempre comunque trovare da dire; chi non è mai contento ed esige nei propri confronti un rispetto fuori luogo; chi guarda il pelo nell’uovo, l’ago nel pagliaio. Ci risulta più chiaro trovare il suo opposto, ovvero qualcuno alla buona, che non si dà delle arie.

In una pagina de “La Malora” di Beppe Fenoglio, un ragazzo dichiara di non aver ancora trovato la ragazza giusta per lui; gli si risponde a chiare lettere “Diffizioso sei diffizioso”. Un emblema che la parola, italianizzata, venga ripetuta due volte, con un calco linguistico di sintassi oltre che lemmatico tipici del Piemonte. Non è infatti rara, la forma corrispondente “difissios e’t sèi difissios”. Fenoglio riporta un pensiero che abita il piemontese a tutti gli effetti, in una letteratura su cui ha fatto una scelta ben precisa e coerente. La replica del ragazzo, torna sulla parola stessa: “Ma qui è questione di mescolare il sangue. Tu fai preso a dire diffizioso”. In ogni caso il significato del contenuto non cambia, anzi, viene rafforzato proprio perché non tradotto, ma appunto italianizzato mantenendo così la sua identità più profonda.

Paolo Tibaldi