Tutto esaurito per le passeggiate naturalistiche dello scorso fine settimana

ALBA Il turismo outdoor è un settore in piena crescita per la città di Alba e su cui l’assessorato al turismo sta lavorando per un ulteriore sviluppo di proposte di qualità. La sicurezza delle esperienze all’aria aperta e il benessere esercitato dal contatto con la natura, sono punti di forza su cui il sistema turistico cittadino ha voluto puntare per la ripresa della stagione.

Emanuele Bolla, assessore al turismo di Alba spiega: «Abbiamo cercato modalità innovative per far conoscere le aree meno centrali della nostra città, i suoi spazi verdi, le colline e i sentieri. Ci interessano prodotti turistici nuovi, sicuri e capaci di guardare al futuro in chiave contemporanea, in un momento nel quale le persone richiedono prodotti turistici esperienziali».

Le prime proposte outdoor hanno portato a casa risultati entusiasmanti. Si è concluso con un tutto esaurito di oltre 120 partecipanti il fine settimana (22 e 23 maggio) dedicato alla Livertin experience, il tour guidato alle erbe e piante spontanee commestibili. Organizzato dall’associazione Turismo in Langa, con la collaborazione di Roberta Gatti dell’associazione Terre alte e di Roberto Cavallo della cooperativa Erica, ha visto la collaborazione con i ristoranti di Alba che hanno, per l’occasione, proposto piatti e menu incentrati sull’utilizzo delle erbe spontanee.

Molti, tra i partecipanti, i turisti provenienti dal Nord Italia, che hanno scelto Alba come destinazione del loro short-break primaverile, spinti dalla curiosità per questa nuova modalità di scoperta naturalistica del territorio delle Langhe.

Continua Emanuele Bolla: «La Livertin experience è stata un modo innovativo di conoscere la nostra città. Ringrazio Filippo Ghisi, presidente di Turismo in Langa e tutti gli organizzatori per aver realizzato con competenza un prodotto turistico di grande appeal ed in linea con le nostre politiche turistiche. Il futuro del turismo passa sicuramente anche per l’approfondimento dei temi legati alla sostenibilità, alla biodiversità, alla destagionalizzazione dei flussi ed al turismo di prossimità, per questo stiamo lavorando alle prossime edizioni, nelle quali verrà ulteriormente enfatizzato il ruolo della gastronomia, per offrire un’esperienza sensoriale completa».