All’Enoteca di Grinzane Cavour il premio a chi cura la bellezza delle colline

GRINZANE CAVOUR Si è tenuta ieri al castello di Grinzane Cavour la sesta edizione del premio “Langhe-Roero e Monferrato: onde di bellezza e geometrie coltive nei paesaggi e nei paesi del vino”. L’evento si colloca nel cartellone di iniziative promosso dall’enoteca per tenere viva l’attenzione sul riconoscimento a Patrimonio Unesco, datato 2014. La natura di questo riconoscimento ha spinto gli organizzatori a premiare sia le amministrazioni comunali sia i produttori, certificando l’importanza di uno sforzo congiunto per una valorizzazione del paesaggio che sia piena ed effettiva. I premi sono andati alle zone del Barolo (Sarmassa di Barolo), del Barbaresco (Meruzzano di Treiso e Alba), del Roero (Carretta di Piobesi), del Moscato d’Asti (Cappelletto di Trezzo Tinella), del Dogliani (Pianezzo di Dogliani), del Nizza (Monte dell’Olio di Vinchio), del Barbera d’Asti (Bricco Lù di Costigliole d’Asti), del Ruchè (Montalbera di Castagnole Monferrato), del Timorasso (Cascina Salicetti di Montegioco) e dell’Alta Langa (Belmonte, Magaloni e Montemarino di Borgomale).

E’ stato reso anche omaggio ai paesaggi e alla civiltà del vino della Mosella e del Pfalz ed è stato premiato il viticoltore rumeno Florin Irinel Proca, giunto in Italia nel 1999 e che da allora lavora per nel Roero i vigneti di Cascina Cà Rossa. «Ringrazio chi ha sempre creduto in me e nella comunità rumena.  Ho avuto la fortuna di lavorare presso un’azienda in cui mi sono sentito in famiglia.  In questi vent’anni ho sempre cercato di impegnarmi e credo che questo premio sia la conferma per quanto fatto e un esempio di responsabilità. Grazie a tutti per questa opportunità e per come mi avete fatto crescere, come uomo e come lavoratore», ha detto Florin Irinel Proca.