Se la Ferrero continua a investire tutto il settore prosegue la corsa

L’ESEMPIO Secondo i dati di Intesa Sanpaolo, il comparto dei dolci di Alba e Cuneo ha registrato un +21 milioni di euro di esportazioni nel secondo trimestre 2019 rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, pari a una crescita del 10,7% (13% considerando invece l’intero primo semestre). I ricercatori di Intesa Sanpaolo spiegano che l’aumento di transazioni verso il principale mercato di sbocco, la Francia, ha apportato il contributo maggiore alla crescita. In aumento sono anche i traffici verso Hong Kong, Regno Unito, Paesi Bassi, Arabia Saudita e Israele.

Proseguono: «Per quanto riguarda Ferrero, l’azienda più grande appartenente al distretto, si segnala il recente aumento di capitale di 134 milioni di euro per Cht Invest, la holding belga di Giovanni Ferrero, il cui capitale è stato portato a 1,27 miliardi. Circa un anno fa un’operazione simile anticipò una serie di acquisizioni di produttori internazionali di biscotti e dolciumi, con il duplice scopo di internazionalizzare per linee esterne e destagionalizzare i ricavi.

Dal momento che l’obiettivo dichiarato per la Ferrero è quello di passare da un fatturato di 11 miliardi di euro nel 2018 a 20 miliardi di euro entro i prossimi dieci anni, altre acquisizioni risultano altamente probabili».

Valerio Giuliano

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