Hai da spegnere?

Si è svolta lunedì 30 maggio a Grinzane Cavour la giornata dedicata a contrastare il tabagismo e alla prevenzione oncologica organizzata dalla Lega contro i tumori in collaborazione con l’Asl Cn2 dal titolo Territori liberi dal fumo: prospettive di lavoro in rete per la lotta al tabagismo. L’appuntamento ha radunato gli esperti del settore a livello regionale e numerosi amministratori locali.

Roberta Maria Avola Feraci, sindaco di Piossasco, che insieme ad altri sei municipi del torinese ha dato vita all’alleanza Comuni liberi dal fumo, sintetizza la ragione del coinvolgimento della politica locale nella lotta al tabagismo: «Può sembrare strano che un sindaco parli di salute, di lotta al fumo; ma non è così. Dal 2007, quando sono stati avviati i Peps, Piani e profili di salute, abbiamo costituito un gruppo di lavoro composto da esperti dell’Asl e dai sindaci di Beinasco, Bruino, Orbassano, Piossasco, Rivalta di Torino, Volvera e da me, con riunioni a cadenza mensile. Ci siamo resi conto che la salute dipende dalla componente sanitaria per il 10%: la restante percentuale sono ambiente, cultura, scelte politiche e altri fattori. Allora spetta anche alle istituzioni individuare gli ambiti di intervento, grazie alla conoscenza del territorio. Proprio in queste settimane si sta concludendo la parte del progetto rivolta alle scuole, e le vetrine dei nostri Comuni sono invase dai disegni dei bambini sul tema».

Nella stessa direzione le considerazioni del sindaco di Alba, Maurizio Marello: «Con il lavoro sui Peps è diventato evidente che la qualità della vita dipende da molte cose: l’habitat, lo stress, l’inquinamento atmosferico oltre che da fattori specifici, quali il fumo. È necessaria la repressione, che nel nostro Paese funziona bene: la legge sul fumo voluta dall’allora ministro Girolamo Sirchia ha dato ottimi risultati; ma occorre anche la prevenzione, in particolare rivolta ai giovani, la fascia più esposta».

Il sindaco di Bra Bruna Sibille ha inviato un messaggio, incentrato sulla necessità del dialogo, visto il momento di transizione e incertezza che vive il settore socio-sanitario. Era incentrata su questo aspetto l’iniziativa della Lilt, mirata a porre attenzione sulle figure coinvolte dal tema della lotta al fumo.

Adriana Riccomagno