Bastian contrari

È suonata di nuovo gioiosa la campanella della scuola e, dati i tempi, questa volta non è rituale un “in bocca al lupo” a tutti gli studenti, alle loro famiglie e agli insegnanti. Si ricomincia con la speranza di uscire presto da questa maledetta pandemia che ha trasformato negativamente la doverosa distanza fisica in distanziamento sociale. E allora ragazzi che l’aula, quella reale, vi rimescoli, con le sacrosante mascherine e le giuste distanze. Vi siano concessi gli strumenti per capire, perché come diceva il mitico priore di Barbiana (chiedete ai vostri docenti che ve ne parlino): «Ogni parola che non imparate oggi sarà un calcio in culo domani». E sempre il visionario don Milani sognava «una scuola che non indottrini, ma contribuisca a formare uomini liberi e autonomi, in grado un giorno di prenderne le distanze criticamente, sino a deriderla». Esigete questo dai vostri maestri, dai vostri genitori, da tutti i grandi che vi circondano. Chiedete il diritto di diventare semplicemente e unicamente voi stessi.

CONSIGLIO REGIONALE

In Edicola

Obolo di san Pietro

Domenica 4 ottobre è la Giornata per la carità del Papa

Le inchieste di Gazzetta

Le inchieste di Gazzetta
Annunci Economici

Settimanali cattolici Fisc

Guarda lo spot

Il Palio degli asini si farà, ma senza spettatori. D’altronde i calciatori gareggiano senza pubblico, non si vede perché non possano farlo degli asini

Leggi tutti i Dito nell'occhio

L’editoriale di don Sciortino

Seguici su Facebook

VIDEO